venerdì 16 settembre 2016

Non potrò proteggervi per sempre.


Non potrò proteggervi per sempre.

Ieri sera, mentre ti addormentavo, ero abbracciata a te.
Tu mi tenevi stretta la mano. 
Mi abbracciavi forte.

Come se fossi una tua corazza.

E allora penso.

Diana ed Eva non le addormento più io.
Non c'è più quel momento di intimità tutto nostro.
Sono già cresciute le mie bamboline.

E per quanto siano ancora due bambine indifese, sono cresciute.
E io non potrò proteggerle per sempre.

E allora penso.
Leggi le notizie, 
sempre orrori e cronaca, truffa, malafede, imbrogli, cattiveria.

Leggi di ragazzine che filmano l'amica mentre viene stuprata, 
Leggi di donne costrette a suicidarsi per la vergogna
Leggi di attentati...

Basta, non voglio più leggere! 
Voglio chiudere gli occhi e tapparmi le orecchie!

e ti senti impotente.

Io non potrò proteggervi per sempre.

Ma sono fiduciosa nel mondo, nelle persone.

Non ci solo i cattivi, ma loro fanno notizia, i buoni no.


I buoni esistono e sono tanti.

Sono nascosti in mezzo a noi.

Passano inosservati, forse non diventeranno famosi, ma sono loro le persone che contano.

Loro esistono. Ci sono.

Quindi io voglio credere che troverete nel mondo delle persone che vi aiuteranno, che vi sosterranno, che vi faranno crescere e diventare delle persone sincere ed oneste.

Sono fiduciosa, sono ottimista.

Io non potrò proteggervi per sempre, 
ma voi crescerete e sarete in grado di fare le vostre scelte.

E spero che nella vita incontrerete sempre le persone giuste, quelle che non fanno notizia, ma sono speciali!

venerdì 2 settembre 2016

Ma magari mi stupirai.

Ormai mancano pochi giorni piccola terremotina mia.

Tu non stai più nella pelle.
Lo zaino nuovo, tutte le matite i colori...la tua voglia di impare!

E anche tanta impazienza!
Tra pochi giorni si inizia la scuola, la prima elementare! 

Tu che se non riesci alla prima prendi il foglio e lo butti via piangendo!
Tu che devi sapere fare le cose e nessuno te le deve insegnare, altrimenti ti arrabbi!
Tu che non sai perdere, 
tu che fai fatica a seguire le regole!
Tu che, nonostante tutto, sorridi sempre, anche sotto il broncio!

Onestamente non so come farai.
Non so come farà la tua maestra a gestirti.

Ma magari mi stupirai.
Magari questo tua energia esplosiva è solo noia e trovando una brava maestra che saprà stimolare il tuo interesse, magari riuscirà a canalizzare il tuo potenziale!

Magari mi stupirai
Magari sarai interessata e calma.
Magari sarai un'alunna modello.

Tu che sembri una mina impazzita, una miccia accesa, 
tu che sembri così forte...e invece sei così fragile.

Proprio tu  piangi perché ti mancano i tuoi amici.
Proprio tu che a metà luglio vuoi mandare un messaggio al tuo fidanzato nel cuore della notte, con le lacrime agli occhi, perché è tanto che non lo vedi.

Tu che giusto ieri mi hai chiesto se ti puoi sposare tuo fratello perché lo ami e non lo vuoi lasciare mai.
E quando ti ho detto di no sei scoppiata in lacrime e hai detto che allora non vuoi più crescere per paura di dover lasciare un giorno Ettore..

Tu che sembri così forti ma sei sei davvero fragile cucciola mia!

Ce la farai, vedrai che ce la farai topolina!

lunedì 15 agosto 2016

Il primo che riesce, SORRIDE!


Una calda giornata estiva, la finestra è aperta.
Tutti in cucina, seduti al tavolo, a pranzare.

Mia suocera, inforchetta un fischiotto di pasta e guarda fuori.

"Attilia, ma che bella pianta, come si chiama?"

Non lo so Dorita, non conosco il nome.

"E' bellissima, ogni volta che penserò a voi, penserò a questa pianta."

E inforchetta un altro fischiotto di pasta.

"Attilia, ma che bella pianta, come si chiama?"

Dorita, non ricordo il nome.

"E' bellissima, ogni volta che penserò a voi, penserò a questa pianta."

E ancora un altro fischiotto e di nuovo la stessa domanda.

"Attilia, ma che bella pianta, come si chiama?"

MI sento infastidita.
Ettore pasticcia con il mangiare , Diana mi chiama, Eva si agita .. io all'ennesima domanda uguale rispondo un po' scocciata!

"Dorita, gliel'ho già detto, non lo so come si chiama!"

Lei mi guarda con sguardo un po' perplesso.

E allora mi rendo conto che effettivamente non avrei dovuto rispondere così, che non è colpa sua. 

E' questa maledetta malattia.
Cancella la memoria, fa ripetere azioni e frase in continuazione.
E cancella ancora..

Ma non passano neppure due minuti che mi sorride e ...

"Attilia, ma che bella pianta, come si chiama?"

Allora cerco di ricordare quello che mi dice sempre mio marito:
"quando siamo arrabbiati, il primo che riesce SORRIDE"

Allora, mi calmo, mi sforzo, faccio un sorriso e rispondo.

"Vero Dorita, proprio una bella pianta, non ricordo il nome, dopo lo cerchiamo va bene?"

Lei sorride e continua
"E' bellissima, ogni volta che penserò a voi penserò a questa pianta."

mercoledì 27 luglio 2016

Sei solo pigra? ..chissà

Ogni giorno una tortura per fare due compiti.


Ore di pianti, 
di capricci, 
di 'Mamma, ma io non capisco !'

Fai fatica a leggere, tanta fatica. 

"Mamma confondo la b con la d in minuscolo"
"Mamma, me lo leggi tu? Poi lo leggo anch'io, almeno faccio meno fatica."
"Mamma posso usare la tavola pitagorica, non mi ricordo le tabelline!"

Eppure sei capace di impara a memoria le filastrocche e le poesie.
Perché le tabelline no?

Se ne parlo con qualcuno mi dicono solo che sei svogliata.
Che sei pigra.
Che sei annoiata.

"Signora, la bambina la testa ce l'ha. Deve solo impegnarsi di più..." dicono le maestre.

"Ai miei tempi non c'erano tutti questi bambini con problemi, due sberle e si studiava", mi dicono altri. 

"E' colpa tua, lei vede che tu sei debole e se ne approfitta", continuano a dirmi.

Ma è davvero così?

La storia è lunga. 
Ha passato un anno intero, in prima elementare, a non copiare dalla lavagna.
In seconda ha iniziato a copiare immaginando le lettere come se fossero disegni. Ma resta ancora indietro nel copiare.

"Signora, non si preoccupi, in terza non c'è da copiare", mi dicono le maestre.
Già, ma questo non risolve il problema. 
Abbiamo fatto mille visite, mille controlli.

Diagnosi varie, alcune le ho capite, altre meno.
La bimba sembra dividersi in due: 
da un lato un alto QI, in alcune cose è brillante ed eccezionale. 
In altre decisamente sotto media.

E' risultata al limite dei DSA (anche se da rivalutare).
Sono emersi problemi di affollamento visivo e di attenzione.
Per ora è certificata solo nei BES per l'eccessiva lentezza.

Ma di fatto, ancora non so come aiutarti bambina mia.

Ho deciso di scrivere di questi nostri problemi e di renderli pubblici, non per cercare aiuto (fortunatamente siamo seguiti da un buon team di persone), ma per sfogarmi.

La gente giudica ma non sa.
La gente la vede solo pigra.

Forse ha ragione? Non lo so.

Ma non vede la sofferenza quotidiana di una bambina.
Io si!

giovedì 7 luglio 2016

Mi manca papà

                       
Non vuoi dormire.
Diana ed Ettore dormono da più di un'ora, tu continui ad agitarti nel tuo letto.
Ti giri, ti rigiri, salti, sposti i cuscini.
Mi avvicino e improvvisamente scoppi in un pianto disperato, forte, con tanto di lacrimoni e urla.

Eva, che succede??

"Mamma, mi ricordo di quando eravate inviaggio!"
"Amore, ma ora la mamma è qui. Ormai è tornata, non piangere, ti prego"

E la abbraccio.

Ma non accenna a calmarsi.
Il pianto si fa sempre più forte.
" mi manca papà!! "

... Amore, il papà arriva domani. Siamo al mare, sei con noi, con i nonni. Domani papà torna.

Eppure queste parole non sono bastate a calmarti.
Hai dovuto sentire la voce, vedere le sue foto.
E continuavi ad urlare "mi manca papà"!

Ho continuato a starti vicina, ad accarezzati.

E comunque ti sei addormenta con le lacrime agli occhi e qualche soffocato singhiozzo.

Sembri così forte creaturina mia, eppure sei così fragile!!!


martedì 28 giugno 2016

Il tuo superoe

Tu che ti affacci in lacrime alla porta della mia camera, spaventata e tremante.

C'è una mosca nella tua stanza. una semplice mosca agli occhi di tutti,
Un enorme mostro cattivo agli occhi tuoi.

E vieni da me, la persona che ti salva da tutti i pericoli, il tuo supereroe che non teme nulla, sempre agli occhi tuoi ovviamente.

Ma non è così.
 La mamma ha paura.
 La mamma ha mille paure.
 La mamma ha paura anche delle mosche... E delle farfalle!

Ma io, per te, io sono la tua salvezza.

E allora la mamma le sue paure le nasconde e le affronta.

E questa sera quindi vengo a dormire con te, ti abbraccio, ti proteggo, ti difendo.

E tu ora sorridi.

E questa sera abbiamo affrontato una mosca, è stato facile, ma sono tante le paure che affronteremo insieme.


Ce la faremo.

E poi...
C'è Eva che ci difende!
Il grillo questa sera l'ha cacciato lei da casa! (Per fortuna..)

"Mamma, state tranquille, io le paure le affronto con papà"
"Ci sono io mamma!"

domenica 26 giugno 2016

Oggi guardavo le vostro foto.

Oggi guardavo le vostre foto.


Lo so, ve ne faccio tante, forse troppe.
Forse ho paura che cresciate troppo in fretta.
Forse ho paura di dimenticarmi di questi momenti bellissimi.
Forse ho bisogno di tenere traccia di come siete adesso.
E di come eravate. E come sarete..

Oggi guardavo le vostre foto.

Guardavo nelle foto i vostri volti, le vostre espressioni.
Sono proprio il vostro specchio dell'anima.

Dalla foto si capisce il vostro carattere, il vostro temperamento.
Dalla foto si intuisce la vostra natura.

Oggi guardavo le vostre foto.

Diana, dolce e malinconica. Fragile e forte nello stesso tempo. 

Eva, maliziosa e curiosa. Un vulcano in azione, una corazza forte ma con un'anima delicata e sensibile.

Ettore, terremotino sorridente. Testardo e felice.

Quante cose possono dirci semplicemente le foto.

Basta guardarle per provare emozioni.



E se poi nelle foto ci siete voi, bimbi miei, per me le emozioni si amplificano!

lunedì 6 giugno 2016

La metà della mela

La metà della mela.

Io credo che noi umani siamo come una metà della mela, e che, nella vita, alcuni di noi hanno il privilegio di trovare l'altra metà.

Un compagno, una persona che ti completa, un'anima gemella.

Un pò come Sandra e Raimondo.
Loro era una mela perfetta!

Quando sei con la tua metà, tutto è a posto. Non ti manca nulla.
Non importa dove sei, cosa stai facevo.
Sei con la tua metà della mela perfetta, tutto è perfetto.

Quando la tua metà è lontana, anche solo per una notte, lo senti che manca qualcosa, che c'è un vuoto che non può essere colmato.

Ecco, io credo  di essere una privilegiata.
Credo di  aver trovato la mia metà della mela.

Litighiamo, discutiamo, siamo opposti su quasi tutto.
Eppure, non riusciamo a stare lontani.

E ogni volta che parti, la mela si sente incompleta.

domenica 29 maggio 2016

Oggi scrivo di te bambina mia...

Oggi scrivo di te bambina mia...
'Mamma come posso aiutarti?'
'Amore, mi vai a prendere gli occhiali?'
Passa più di mezz'ora e torni, sorridente e solare, con la tua testa un po' tra le nuvole e il tuo sguardo dolce e un po' confuso..

'Mamma, e adesso come posso aiutarti?
..amore, non mi hai ancora portato gli occhiali.
'Ah, vero mamma, vado!'

E ancora non torni, qualcos'altro ha attirato la tua attenzione. 
E ti distrai ancora, e il tuo mondo speciale ti rapisce ancora.

Chissà che sogni bambina mia.
Chissà dove vola la tua fantasia.
Chissà..

Oggi scrivo di te bambina mia..
'Mamma com'era tu da piccola?'
'Ero come te topolina?'
'Anche tu mamma non riuscivi a stare ferma? Anche a te ti sgridavano spesso mamma?'
'Si amore, io ero proprio come te. E scusami se oggi provo a frenarti, se oggi provo a porre dei limiti al tuo essere esplosiva e felice.
Perdoni se ho dimenticato com'ero anch'io da bambina.

Ecco, oggi parlo di voi dolci creaturine mie.

Della mia Diana, con la sua innata dolcezza e con la sua aria da sognatrice.

Della mia Eva, con il suo sorriso travolgente e la sua carica ottimistica.

Scusate se ogni tanto sembra che vi voglio arginare, cambiare, o altro.
Non permettete a nessuno di bloccarvi, di ostacolarvi, di reprimere i vostri sogni.

Siate sempre come siete, anche se qualcuno vi considererà diverse.
Perché voi siete così, e nessuno dovrà cambiarvi, neppure io.

Le mie creature speciali.
Vi amo amori miei, non permettete a nessuno di cambiarvi.
Neppure a me!

domenica 22 maggio 2016

Quando nasce una mamma: dove sono le istruzioni?

Quando nasce una mamma non le danno il libretto di istruzioni.

Quando, nella vita, si prende un nuovo elettrodomestico,
c'è sempre un manuale d'istruzioni.
Sempre molto curato e dettagliato.
Per ridurre al minimo gli errori.

Quando, nella vita, si impara un nuovo mestiere, c'è sempre un corso di formazione e successivi di aggiornamento.
Per dare il meglio.

Quando nasce una mamma no.
Non esiste un libretto d'istruzioni.
Non esiste un corso di formazione.

Ti mettono tra le braccia la cosa più preziosa e più importante della tua vita e... Nulla. Una mamma saprà cosa fare.
Una mamma deve saperlo.

Una mamma non è mai stata mamma.
Una mamma è piena di paure,
Una mamma sarà giudicata da tutti,
Una mamma sbaglierà.

Ma quando nasce una mamma, lei saprà cosa fare.

Quel frugoletto che ti mettono tra le braccia, così piccolo e così indifeso, sarà lui ad insegnarti.
Sarà lui a farti capire, a mostrati cos'è meglio per lui.

Una brava sarta, ad esempio, riconosce le stoffe, sa quale ago usare per quel tipo stoffa, qual'è il cotone più adatto, e come tagliarle.

Quando nasce una mamma, lei non sa come sarà il suo bambino.
Non sa come dovrà comportarsi con lui, non sa nulla.
Ma una mamma impara presto.

Una mamma sbaglia.
Una mamma perde la pazienza
Ma una mamma non si arrende.

Quante volte ho perso la pazienza con i miei bambini e poi sono andata in lacrime da loro chiedendo scusa, tentando di spiegare loro che non ho il libretto di istruzioni, che sto imparando con loro.
E che insieme impareremo e cresceremo.

Quanti dubbi, quante paure di sbagliare.
Tentare di capire cosa è meglio per loro, come affrontare le loro paure, essere all'altezza dei loro desideri e tentare di sedare i loro capricci.
Quanti dubbi per tentare di farli delle persone per bene.

Ma adesso ho capito che sono loro che insegneranno a me.
Sono loro che, quando è nata una mamma, sanno come farla diventare una Mamma!

Sono proprio loro il nostro libretto di istruzioni!

Basta capire in che lingua è scritto e cercare di interpretarlo al meglio ;)