venerdì 8 febbraio 2019

La pagella non è un numero.

La pagella non è un numero.


Ma di fatto, quello è.
Un lista di numeri, e un giudizio composto con 4/5 parti di frasi uguali per tutti da mescolare a piacimento.

"No signora, la bambina non ha problemi.
La bambina è curiosa.
E' strano come ce la descriva. Lei ci descrive una bambina iperattiva, con sbalzi di rabbia, distratta.
A scuola non è così." - mi hanno detto.

"A scuola la bimba è curiosa si interessa." - mi hanno detto.
"Piangere per fare i compiti? Eva? Che strano? Qui si applica con molto interesse!" - mi hanno detto.

Alloro pensi che sbagli. 

Pensi di essere la solita mamma apprensiva.

Eppure a casa un disastro, 
pianti per i compiti, 
pianti per i capelli, 
pianti ogni volta che non riesci a fare qualcosa
.

Non riesci a stare ferma, non riesci a tenere l'attenzione più di due minuti.

Però mi dicono che a scuola..Eva non è così.

E poi arrivano le pagelle, quelle che non sono solo un numero.

Eppure quei voti bruciano.

Sopratutto bucia un 5 in pagella in terza elementare, in inglese. 
E altri 6 risicati in altre materie.

Brucia non tanto per il numero. So che mia figlia ha difficoltà.

Brucia perché forse allora... io ci avevo visto bene, mentre qualcun altro... che mi  diceva che mia figlia non ha problemi, forse... boh.

Di fatto, andiamo avanti.

Io non mi punirò mia figlia per quel 5 e per questa pagella così così.

Io e lei faremo squadra e cercheremo un modo per andare avanti.

Per migliorare e dimenticarci di questi brutti numeracci.

Perchè mia figlia è molto più di un numero. MOLTO DI PIU'