martedì 15 maggio 2012

La tortura del sonno


Una delle tecniche di torture ancora usate per estorcere una confessione è la privazione del sonno.
Questa tecnica, usata frequentemente anche nel purtroppo famoso carcere di Guantanamo, consiste nell’impedire al torturato di dormire.
La privazione del sonno è una condizione che può essere cronica o acuta e consiste nel dormire pochissimo; in laboratorio si è osservata addirittura la morte su alcuni animali. Durante l'insonnia prolungata si osservano disturbi psichici (allucinazioni sono frequenti) e somatici, anche se la privazione non può essere mai totale.”

A questo punto immagino che vi stiate chiedendo come mai ne sto parlano, è uno strano accostamento parlare di tortura in un blog di una mamma, non vi pare?

Ma vi garantisco che un nesso c’è ed io sono la vittima prescelta.

E chi è il carnefice? Diana, la mia principessa, il mio tenero angioletto.

Infatti la notte inizia il martirio.

E’ molto, molto, molto raro che Diana passi una notte intera dormendo senza svegliarsi almeno una volta.

E quando si sveglia, inizia la mia tortura.

Mi alzo e vado da lei, provo a calmarla e spesso ci riesco sdraiandomi con lei.
Spesso però questo non è sufficiente.
Potrebbe avere sete!
Oppure alle 4.00 del mattino... potrebbe scapparle la cacca!!! (Ma perché non le scappa il mattino???)
Oppure la pipì!
Oppure la febbre, o la tosse, o gli incubi, oppure, oppiure …aiuto! C’è sempre un motivo!

La mia piccola ha bisogno della mamma di notte (e già, non vuole il papà! Solo la mamma!!!) e io che devo fare?
Nulla, cerco di soddisfare i suoi bisogni facendo spola tra la mia camera, la sua camera, il bagno. Cerco di fare tutto in fretta in modo da soddisfarli al più presto sperando che si riaddormenti e che non svegli la sorellina (che fortunatamente, a parte rari casi, ha un buon sonno! Come il papà…).
 
E dopo una notte serena come quella appena descritta, ovvio che la mattina dopo si va a lavorare!
Un po’ di trucco per nascondere le occhiaie e si inizia …

Ma che impatti ha la carenza di sonno?
Mah in generale non saprei, ma sicuramente vedo gli impatti su di me: stanchezza, difficoltà di concentrazione, mal di testa, sono spesso nervosa con chiunque e ho schiena e collo a pezzi.

Ma che ci posso fare, per la mia Diana sono disposta anche a subire questa tortura, sperando che crescendo migliori e le sue notti inizino a trascorre serene (e anche le mie!)



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